L'analisi preliminare permette allo studio di commercialisti di comprendere che cosa deve essere gestito prima di formulare una proposta. Una richiesta relativa a contabilità, dichiarazioni, bilancio, consulenza fiscale, apertura di partita IVA o cambio commercialista richiede dati diversi in base alla situazione concreta.
Esigenza e obiettivo della richiesta
Descrivi l'attività, la forma giuridica e il risultato atteso dal supporto: assistenza ricorrente, gestione di documenti arretrati, verifica di un adempimento, avvio di un'attività o passaggio della contabilità. Segnala le scadenze vicine, il periodo interessato e le attività già seguite. Questi elementi aiutano a evitare che aspetti rilevanti restino fuori dalla valutazione iniziale.
Informazioni che rendono il caso leggibile
La prima lettura può richiedere dati sulle operazioni, sulla contabilità disponibile e sui documenti già predisposti. In relazione all'incarico possono essere pertinenti dichiarazioni, bilanci, riepiloghi IVA, registri, visure, comunicazioni ricevute o una sintesi delle attività da recuperare. Non occorre inviare materiali estranei al problema: è più utile indicare con chiarezza ciò che è disponibile e ciò che manca.
Definizione del perimetro da valutare
Lo studio esamina le informazioni ricevute, evidenzia gli elementi da completare e distingue ciò che può rientrare nella proposta da ciò che necessita di ulteriori verifiche. La valutazione rende più chiari il supporto fiscale, contabile o societario richiesto e i passaggi da concordare. Per aspetti ulteriori, il contributo dello studio può essere coordinato con professionisti associati.
